Gli avvisi degli ultimi due mesi (in ordine di data)

10 Febbraio 2017

Mattone su mattone …

Il falò di S. Antonio ha permesso di realizzare € 7.920,00: la somma è stata divisa tra il costo della caldaia e quello della videosorveglianza in oratorio. Il “grazie!” raggiunga nuovamente tutti coloro che hanno collaborato.

Giornata per la vita: il ricavato delle primule offerte ammonta a € 1.740,00. Il CAV di Monza rivolge un “grazie!” a tutti i parrocchiani per il sostegno al Centro e la sensibilità dimostrata verso la vita nascente.


Sono tornati i primi salvadanai che il Gruppo Missionario ha offerto a vari esercenti e gruppi del paese: quello del bar Biassoni ha totalizzato € 59,51 e quello della Cooperativa € 93,58.
Il grazie va detto a tutti i clienti che hanno aderito lasciando una monetina e alle cassiere di turno che hanno incoraggiato con il sorriso.
La somma verrà spedita per l’Infanzia


4 Febbraio 2017

Giornata nazionale per la vita

Vivi la vita

La vita è un’opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne una realtà.
La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere,compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, abbine cura.
La vita è una ricchezza, conservala.
La vita è amore, godine.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.
La vita è tristezza, superala.
La vita è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, accettala.
La vita è un’avventura, rischiala.
La vita è felicità, meritala.
La vita è vita, difendila.

Santa Madre Teresa di Calcutta


4 Febbraio 2017

Giornata nazionale per la vita

Il vangelo della vita, gioia per il mondo

Punto iniziale per testimoniare il Vangelo della vita e della gioia e vivere con cuore grato la fatica dell’esistenza umana, senza ingenuità né illusorie autoreferenzialità.
Il credente, divenuto discepolo del Regno, mentre impara a confrontarsi continuamente con le asprezze della storia, si interroga e cerca risposte di verità.
In questo cammino di ricerca sperimenta che stare con il Maestro, rimanere con Lui lo conduce a gestire la realtà e a viverla bene, in modo sapiente, contando su una concezione delle relazioni non generica e temporanea, bensì cristianamente limpida e incisiva.
La Chiesa intera e in essa le famiglie cristiane, che hanno appreso il lessico nuovo della relazione evangelica e fatte proprie le parole dell’accoglienza della vita, della gratuità e delle generosità, del perdono reciproco e della misericordia, guardano alla gioia degli uomini perché il loro compito è annunciare la buona notizia, il Vangelo.
Un annuncio dell’amore paterno e materno che sempre dà vita, che contagia gioia e vince ogni tristezza

(Dal messaggio della CEI)

Per leggere tutto il messaggio clicca qui


28 Gennaio 2018

Giornata Mondiale dei malati di lebbra

Un grazie...

Carissimi, al banchetto del miele della solidarietà domenica abbiamo raccolto 2.655 euro.
È un risultato buonissimo e lo abbiamo ottenuto grazie a voi, che ci credete e ci sostenete.
Il lavoro che AIFO fa nei progetti è davvero prezioso per tante persone che, per la lebbra o altre miserie,vivono emarginate e in condizioni disperate.
Il nostro impegno di soci AIFO è anche di grande attenzione perché le offerte che riceviamo siano usate sempre con grande rispetto e timore.
Come diceva Follereau: “Timore di non essere degni dei sacrifici che rappresentano.
Grazie ancora a tutti coloro che ci hanno aiutato.


28 Gennaio 2018

Consiglio Pastorale

È disponibile il verbale dell'incontro del 15 gennaio 2018.

Per leggerlo clicca qui


28 Gennaio 2018

Per non dimenticare

Riportiamo qui un estratto della riflessione della Commissione famiglia sui discorsi di papa Francesco durante la sua visita a Milano, tutta la riflessione è disponibile qui

Continuiamo a ricordare gesti e parole che papa Francesco ci ha donato durante la sua visita pastorale a Milano avvenuta il 25 Marzo 2017.
In quei giorni ha incontrato i sacerdoti e i consacrati.

Non temere le sfide

Una delle prime cose che mi viene in mente è la parola sfida .... Ogni epoca storica, fin dai primi tempi del cristianesimo, è stata continuamente sottoposta a molteplici sfide. Sfide all’interno della comunità ecclesiale e nello stesso tempo nel rapporto con la società in cui la fede andava prendendo corpo.... Non temere le sfide. Ed è bene che ci siano, le sfide. È bene, perché ci fanno crescere. Sono segno di una fede viva, di una comunità viva che cerca il suo Signore e tiene gli occhi e il cuore aperti. (Papa Francesco)

La sfida è un invito provocatorio a misurarsi con il nuovo.

Le novità, i cambiamenti ci sfidano ogni giorno. Per citarne alcuni, si pensi al mondo del lavoro con tutte le sue problematiche, alla società che va caratterizzandosi come società multietnica, multiculturale, multireligiosa, al relativismo morale, alla crisi culturale e sociale della famiglia, all'emergenza educativa dei bambini, dei ragazzi e dei giovani, al culto dell'individualismo a scapito della socialità e della comunità, alla costante ricerca di costruirsi un'immagine personale basata più sull'apparire che sull'essere, alla svalutazione dei reali rapporti interpersonali.
Anche le sfide che dobbiamo affrontare nella vita personale sono molte. Ogni fase della nostra esistenza ci pone di fronte alla necessità di superare fasi difficili, momenti di transizioni, eventi inaspettati.
Papa Francesco ci invita a non avere paura delle sfide perché sono segno di una fede viva e una possibilità di crescita. Fede, speranza e amore sono le dimensioni, le componenti che ci occorrono se vogliamo accogliere le sfide. E per imparare ad affrontare le sfide, a non avere paura dell'impegno, ad avere speranza e amore occorre avere un Maestro che ci educhi: Gesù. Nella sua vita terrena Gesù ha sfidato l'emarginazione fisica, sociale e religiosa; il suo messaggio di riconciliazione lo ha predicato a tutti: pubblicani, prostitute, peccatori e persone di ogni genere. Gesù ha sfidato i potenti invitandoli a convertire il proprio cuore e a non opporsi al Regno. Ha sfidato ogni forma di male e le potenti forze negative con il bene, l'amore e la compassione. Ha sfidato la mentalità del tempo per promuovere un bene più grande e per far conoscere il vero volto del Padre di tutti. Ed è rimasto fedele alla sua missione anche quando veniva deriso e abbandonato, accettando liberamente la morte in croce. E da lui siamo invitati collaborare alla sua opera di rendere giuste le nostre relazioni con Dio, con gli altri esseri umani e con la creazione.

Le sfide della famiglia

  • La sfida dell'amore per sempre
  • L'amarsi per sempre è la sfida dell'amore cristiano. Come si chiede a Dio: dacci oggi il nostro pane quotidiano, così le coppie possono chiedere: dacci oggi il nostro amore quotidiano (papa Francesco).

    • La sfida educativa

    Una certa pedagogia dominante in questi ultimi quarant’anni ha ridotto progressivamente l’educazione a mera socializzazione, nonché a trasmissione tecnica di saperi e di particolari abilità. In questo modo ci siamo come dimenticati della vera posta che è in gioco nell’educazione: un ideale di umanità, un ideale antropologico, tutta una tradizione, una storia, che ci interpellano e di cui dobbiamo farci carico, ognuno con la propria libertà.

    • La sfida della comunione

    La comunione tra le persone non può prescindere da un'autentica comunicazione. La famiglia è il luogo privilegiato del comunicare, là dove si apprende a parlare in un clima di affetto e di protezione.

    Per vedere il programma degli incontri clicca qui


    28 Gennaio 2018

    Giornata Mondiale dei malati di lebbra

    Miele della solidarietà
    All'uscita delle messe l’AIFO offrirà il miele della solidarietà per finanziare alcuni progetti.

    Incontro
    Una responsabile, Ilaria Di Nunzio, sarà con noi sabato 20, alle ore 15.00 in Casa S. Giuseppe per portare la sua esperienza tra i malati di lebbra.

    Per sapere di più sull'AIFO clicca qui


    28 Gennaio 2018

    Catechesi dei ragazzi

    Ricordiamo che la catechesi dei ragazzi riprende a partire da lunedì 22 gennaio


    28 Gennaio 2018

    Falò di sant’Antonio

    La tradizione è stata rispettata anche quest’anno: il falò è stato acceso con grande gioia di adulti e piccini … tante famiglie hanno portato anche i bimbi più piccoli, meravigliati delle scintille e dell’alta fiamma, della gioia che si respirava, delle note musicali e … del profumo delle frittelle e delle salamelle. Non sappiamo ancora il risultato economico … un po’ di ossigeno arriverà per la caldaia della chiesa e per l’impianto di sorveglianza dell’oratorio!
    Il grazie! gridato ai quattro venti raggiunga tutti: il clan dei fratelli Radaelli che ha assicurato la regìa e l’esecuzione materiale della manifestazione mettendo a disposizione tante energie e il grande piazzale dell’Azienda La Serra in perfetta sicurezza. Sono stati naturalmente aiutati da uno stuolo di volontari, di amici e amiche. Grazie anche al Gruppo Alpini, sempre disponibili e con garanzia di qualità sia per le salamelle che per il combustibile liquido; grazie al Corpo Musicale San Luigi che con le sue note ha acceso anche il cuore; grazie al gruppo delle frittelle, con distribuzione quasi a domicilio, presa letteralmente d’assalto; grazie alle persone addette alle casse, sempre con il sorriso sulle labbra; grazie al Comandante con la nostra Polizia Municipale per l’aiuto ricevuto nelle pratiche burocratiche sempre più complicate; grazie ai generosi sponsor, ai commercianti che hanno fatto a gara nel garantire i premi per la lotteria; grazie ai volontari dell’ambulanza, ai vigili del fuoco e a tutti coloro che hanno creduto nella bontà dell’iniziativa, … compreso il buon Dio che ha fatto cessare il vento!


    Ci auguriamo di poterla ripeterla ancora l’anno prossimo, malgrado la burocrazia soffocante e il brontolamento dei soliti noti che pensano ai roghi delle immondizie nelle varie terre dei fuochi sparsi purtroppo in tutta la nostra bella Italia … il falò di Sant’Antonio è un’altra cosa: è un’esperienza religiosa con radici secolari legate alla pietà popolare, è un inno di lode ai Creatore e alla sua creatura (fratello fuoco lo chiamava S. Francesco), è una tradizione che fa nascere o rafforza relazioni fraterne, aiuta ad uscire di casa anche dopo la stanchezza di una giornata di lavoro, è occasione per vincere il soffocante anonimato, … appuntamento a giovedì 17 gennaio 2019.


    Segnaliamo i numeri estratti della lotteria, ricordando che i premi vanno ritirati presso l’Azienda La Serra:


    1 = 2491 / 2 = 2477 / 3 = 2551 / 4 = 1738 / 5 = 2512 / 6 = 2450 / 7 = 2366 / 8 = 2241 / 9 = 2584 / 10 = 2488 / 11 = 2185 / 12 = 1816 / 13 = 2647 / 14 = 1196 / 15 = 2409 / 16 = 1482 / 17 = 2620 / 18 = 1205 / 19 = 2425 / 20 = 1318 / 21 = 108 / 22 = 885 / 23 = 1117 / 24 = 886 / 25 = 2095 / 26 = 2646 / 27 = 2472 / 28 = 2041 / 29 = 2469 / 30 = 2316 / 31 = 1291 / 32 = 2314 / 33 = 1663 / 34 = 738 / 35 = 1116 / 36 = 2529 / 37 = 1280 / 38 = 1181 / 39 = 2649 / 40 = 328 / 41 = 2121 / 42 = 117 / 43 = 926 / 44 = 81 / 45 = 2519 / 46 = 1352 / 47 = 2227 / 48 = 319 / 49 = 367 / 50 = 1544 / 51 = 1809 / 52 = 439 / 53 = 2577 / 54 = 66 / 55 = 1185 / 56 = 969 / 57 = 1990 / 58 = 1701 / 59 = 448 / 60 = 460 / 61 = 1986 / 62 = 2063 / 63 = 1170 / 64 = 2625 / 65 = 1485 / 66 = 1667 / 67 = 741 / 68 = 1466 / 69 = 523 / 70 = 2221 / 71 = 2153 / 72 = 195 / 73 = 1626 / 74 = 1831 / 75 = 2581 / 76 = 1916 / 77 = 819 / 78 = 2339 / 79 = 1531 / 80 = 1365 / 81 = 2319 / 82 = 585 / 83 = 302 / 84 = 722 / 85 = 215 / 86 = 2624 / 87 = 1071 / 88 = 158 / 89 = 2599 / 90 = 2145 / 91 = 1600 / 92 = 25 / 93 = 298


    28 Gennaio 2018

    Campeggio estivo

    Ricordiamo alle famiglie interessate di provvedere alla pre-iscrizione dei ragazzi al campeggio estivo, presso la segreteria dell’Oratorio, entro il 31 gennaio.


    14 Gennaio 2018

    Mattone su mattone …

    L’iniziativa Avvento e Natale di carità, conclusasi con la Festa dell’Epifania, ha realizzato € 200,00 che sono stati versati all’Ufficio Missionario Diocesano.
    La cifra è ridotta forse perché, all’inizio dell’Avvento, non sono stati distribuiti i consueti salvadanai, un piccolo richiamo in famiglia per le quotidiane rinunce a favore dei poveri.


    14 Gennaio 2018

    La Comunità adulta educante

    In vista della prossima Settimana dell’educazione (21-31 gennaio), è utile recuperare il significato di alcune parole particolarmente importanti.
    Quando parliamo di Comunità educante a chi ci stiamo riferendo? Nel vissuto quotidiano è immediato pensare all’insieme degli operatori pastorali dell’oratorio. Non è sbagliato, purché non si perda la consapevolezza che chi si dedica all’azione educativa può farlo solo se inserito in un vissuto ecclesiale vivo.
    Occorre andare oltre un’idea unicamente organizzativa della Chiesa e sentirsi inseriti nella richiesta del nostro Arcivescovo Mario: recuperare il desiderio di iniziare subito il Regno di Dio. Quando parliamo di Comunità educante vogliamo quindi riferirci alla Chiesa nel suo mistero e nella sua missione, visibili oggi in una Comunità concreta, fatta di uomini e di donne, bambini, giovani, anziani che amano, sperano, soffrono, in un particolare territorio. È una Comunità viva e cosciente di sé, che cammina con la cintura ai fianchi e il bastone in mano, pronta ad uscire per annunciare e vivere il Vangelo della gioia. Soltanto una Comunità che alimenta il desiderio missionario, può generare un’azione educativa vera e seria.
    Come ci ha insegnato il card. Martini, il vero credente non si esonera mai dalla responsabilità educativa. È un’affermazione forte che ci ricorda che, in quanto adulti, siamo sempre chiamati alla responsabilità e alla relazione educativa con i ragazzi in crescita. L’incontro con i ragazzi e i giovani ci provoca ad assumere peculiari responsabilità umane e sociali, soprattutto oggi che viviamo un contesto culturale in cui spesso sono proprio gli adulti a voler fuggire dalla loro condizione di maturità. In questo senso, la prima preoccupazione di una Comunità educante non è di formare, ma di formarsi!
    È inoltre bene ricordare che una Comunità può dirsi educante se sa riconoscere l’azione educativa del Padre verso di essa. Una Comunità deve quindi mantenere vivo il desiderio di incontrare la Parola del Vangelo, per rintracciare e assimilare lo stile educativo di Gesù, senza dimenticare la centralità di un vissuto fraterno intenso e l’acquisizione di nuove competenze pedagogiche specifiche necessarie per affrontare la complessità dei bisogni educativi di oggi.
    La settimana dell’educazione va colta quindi come l’occasione per rinnovare insieme la coscienza di essere educatori in quanto adulti credenti.

    don Stefano Guidi
    Direttore Fom
    Responsabile del Servizio per l’Oratorio e lo Sport
    Arcidiocesi di Milano

    Benvenuto futuro

    Domenica 21, ore 16.00

    Nell’Auditorium dell’Oratorio la comunità oratoriana darà inizio alla Settimana dell’Educazione Benvenuto futuro e si incontrerà con i Gruppi e le Associazioni coinvolte con i ragazzi, per presentare il progetto educativo.
    L’incontro è naturalmente aperto a tutti.


    14 Gennaio 2018

    Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani

    Potente è la tua mano, Signore. Introduzione alla Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani
    “Potente è la tua mano, Signore (Es 15,6)” è il tema della Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani 2018: il cantico celebra la vittoria di Dio contro le forze del male in relazione all’evento fondatore della fede di Israele.
    In Diocesi è stato indetto un Sinodo minore dal titolo “Chiesa dalle genti”, che vuole rileggere i processi di cambiamento in atto per coglierne l’azione dello Spirito.
    Processi che riguardano tutte le chiese cristiane, anch’esse rinnovate dalla presenza di fedeli da tutto il mondo.
    Il programma della Settimana si caratterizza per le celebrazioni dei vesperi secondo le diverse tradizioni, così da offrire la possibilità di incontrare una comunità che celebra la sua fede.
    Il 25 gennaio nel Tempio Valdese, alla presenza di mons. Delpini, verrà celebrato il 20° anniversario dalla nascita del Consiglio delle Chiese Cristiane di Milano, che ebbe un forte impulso dal cardinal Martini.
    Il cammino di questi anni è stato entusiasmante e non sempre facile: si sono superate le diffidenze iniziali con una stima fiorita in vera amicizia.
    La situazione oggi è molto diversa, come dice il convegno del 20 gennaio dal titolo “Ecumenismo 2.0”, teso a sottolineare ciò che lo Spirito sta suscitando.
    La serata per i giovani del 22 gennaio in sant’Ambrogio vede coinvolte le comunità giovanili ortodosse romene, copte, russe, e quella metodista che ha al suo interno un gruppo di giovani ghanesi; per la nostra Diocesi hanno collaborato la Pastorale Universitaria e i Movimenti.
    Una preghiera, una cena in cui ciascuno porta piatti tipici del proprio paese, e tanti canti natalizi (liturgici e popolari) delle diverse tradizioni eseguiti a turno dalle varie comunità.
    Incontrarsi e riconoscersi reciprocamente porta a scoprire che il cuore di ciascuno ha le stesse domande e gli stessi desideri, e l’affetto per la persona di Gesù ci fa sperimentare, nella diversità suscitata dallo Spirito, che siamo fratelli perché figli di un unico Padre.

    diac. Roberto Pagani
    Responsabile Servizio per l'Ecumenismo e il Dialogo
    Arcidiocesi di Milano

    Preghiera ecumenica

    Per la tua grazia celeste o Dio, ricostituisci la nostra mente e il nostro corpo,
    crea in noi un cuore puro e una mente limpida
    affinché possiamo dare lode al tuo nome.
    Fa’ che le chiesa possano raggiungere l’unità nel proposito di santificazione del tuo popolo,
    attraverso Gesù Cristo che vive e regna con te nell’unità dello Spirito Santo, nei secoli dei secoli.
    Amen.

    Le iniziative della Zona V

    Giovedì18 ore 20.45 – Fiaccolata e Celebrazione ecumenica della Parola
    Chiesa di Tutti i Santi c/o B. Vergine di Caravaggio in S. Gregorio – Via Guarenti, 11 – MONZA

    Lunedì 22 ore 21 – Preghiera e meditazione ecumenica
    Chiesa di S. Michele Arcangelo – Piazza S. Michele, 7 – ORENO di VIMERCATE

    Giovedì 25 ore 21.00 – Preghiera di conclusione della Settimana
    Chiesa delle Grazie Vecchie – Via Santuario delle Grazie Vecchie – MONZA


    6 Gennaio 2018

    Benedizioni natalizie

    In occasione delle benedizioni natalizie delle famiglie sono state consegnate ai sacerdoti e alle suore o depositate direttamente in chiesa le bustine per un importo complessivo di € 23.291,00.
    Ringraziamo sentitamente per la generosità, malgrado l’incrocio con la bustina per il riscaldamento. L’anno scorso era stato raggiunto l’importo di € 24.630,00. In occasione del S. Natale sono inoltre arrivati contributi per € 3.000,00 da imprese, gruppi e privati; altri hanno destinato la consueta offerta a favore della caldaia.

    Il materiale portato nelle case (croce di San Damiano, calendarietti per i lavoratori e gli alunni e stampa delle buste) è costato € 3.590,00.
    È stato molto apprezzato il crocifisso offerto in ogni casa e ditta e ha funzionato anche il biglietto lasciato sullo zerbino di casa, insieme con il materiale, con il quale si salutava la famiglia e si comunicava la possibilità di ripassare in un altro momento. Abbiamo anche registrato con gioia che diverse famiglie musulmane hanno accettato la benedizione (“Gesù è un grande profeta anche per noi”) e i rifiuti, anche di famiglie italiane, sono stati pochi e quasi sempre espressi con rispetto. I sacerdoti e le suore ringraziano per gli auguri e le manifestazioni di affetto, anche “sostanziose”, ricevute in questo periodo. Il “grazie” raggiunga anche coloro che hanno animato le festività con il canto, i paramenti, il presepe, il tocco artistico dell’altare, la “fiamma” proveniente da Betlemme, le pulizie, le luminarie, i concerti, … L’importo delle offerte legate alle benedizioni non vanno a favore della caldaia ma coprono i “buchi” delle spese ordinarie come luce e gas, assicurazione, spese di manutenzione, tasse, … è un importo già “calcolato” per fare quadrare i conti della gestione ordinaria.


    6 Gennaio 2018

    Anno Liturgico

    Da lunedì 8 gennaio inizia il tempo dopo l’Epifania.
    È l’antico tempo per annum con il colore liturgico verde (raro per il rito ambrosiano):
    Festivo: Anno B
    Feriale: anno II, settimana della I domenica dopo l’Epifania
    Liturgia delle Ore: I settimana del tempo per annum (I settimana)


    6 Gennaio 2018

    Richiesta di preghiere

    Notizie da Pavia
    Il nostro Padre Camillo Galbiati, presenza storica presso il Convento dei Frati Minori Canepanova di Pavia, è ricoverato nell’ospedale locale. Le sue condizioni erano allarmanti ma ora sta superando la crisi: i suoi confratelli chiedono tante preghiere e volentieri lo ricordiamo.


    30 Dicembre 2017

    Auguri graditi

    dall’Argentina


    Carissimi,
    mi avete preceduto come sempre. Grazie per gli auguri che contraccambio di vero cuore. Che il Bimbo Gesù con la sua venuta porti la pace nei nostri cuori e in tutto il mondo tanto tribolato. Questa settimana abbiamo anche noi preparato il Natale per i poveri. È stato allestito come sempre l’albero dei cuori nella chiesa dove, chi voleva, ne toglieva uno o più dove stava scritto un numero corrispondente a una famiglia, per preparare un pranzo completo per il giorno di Natale; a noi è toccata una famiglia con quattro figli e una con un solo figlio. Le famiglie non si conoscono: alla vigilia si porteranno tutti i pacchi in parrocchia dove i volontari che conoscono le famiglie li porteranno a domicilio. È una bella iniziativa che dà la possibilità di aiutare molte famiglie a passare un buon Natale.
    Vi saluto e auguro anche a voi Buon Natale e Buon Anno 2018.

    Suor Luisa Motta



    da Sotto il Monte


    Carissimo don Eugenio,
    un saluto che vuole essere un augurio natalizio per te, don Paolo, don Emanuele, le Suore e per tutta la comunità parrocchiale di Vedano dalla casa Natale di San Giovanni XXIII che sempre benedice tutti!
    Ringrazio per il Passaparola e la copia del Campanile che ricevo regolarmente e leggo con gioia perché mi fanno sentire parte della comunità dove ho ricevuto il dono della fede, diventandone testimone nella mia missione a nome della comunità dalla quale ero uscito.
    Ringrazio tutti coloro che mi hanno accompagnato con la preghiera nel mio viaggio nelle Filippine lo scorso luglio. Il viaggio è andato super bene sotto ogni aspetto. Sono stati giorni pieni di tanti ricordi e di tante persone che mi hanno accolto con grande affetto. Speravano che fossi ritornato per stare ancora con loro! Dovendo invece tornare, sono tornato più giovane dei miei quasi 85 anni.
    Così mi sono sentito e mi sento tuttora anche a detta di altri! Deo gratias!
    Auguri e preghiere di “buone feste” a tutti! In grata amicizia,

    p. Giulio



    da Ruggero Radaelli



    Vieni sull’asina non sui cherubini
    Vieni, Gesù, nelle fasce, non nelle lacrime,
    nell’umiltà, non nella grandezza,
    nella mangiatoia, non nelle nubi del cielo,
    fra le braccia di tua madre,
    non sul trono della tua maestà,
    sull’asina e non sui cherubini, verso di noi, non contro di noi,
    per salvare, non per giudicare,
    per visitare nella pace, non per condannare nel furore.
    Se vieni così, Gesù, invece di sfuggirti, noi fuggiremo verso di te.

    Ruggero Radaelli



    da Roma



    In quella notte santa Dio, incarnandosi nel corpo di un Bambino inerme,
    ha voluto farsi dono per gli uomini, ha dato se stesso per noi;
    Dio ha fatto del suo Figlio unico un dono per noi,
    ha assunto la nostra umanità per donarci la sua divinità.
    Questo è il grande dono.

    Papa emerito Benedetto XVI


    30 Dicembre 2017

    L'Orologiaio matto

    Il calendario mondiale segnala che:

    per i Cristiani
    entriamo nell’anno 2018 (la liturgia dei cattolici e dei protestanti segue il calendario gregoriano, mentre quella greco-ortodossa segue il calendario giuliano, in ritardo di 12 giorni)
    per gli Ebrei
    entriamo nell’anno 5779/5781
    per i Buddisti
    entriamo nell’anno 2478
    per i Musulmani
    entriamo nell’anno 1438/1439
    per gli Indù
    entriamo nell’anno 2073/2074

    30 Dicembre 2017

    Incontri per i fidanzati

    Si stanno concludendo le iscrizioni agli incontri per i fidanzati, in preparazione al matrimonio, che inizieranno sabato 13 gennaio.
    Invitiamo i fidanzati a partecipare, anche se non fosse stata fissata la data del matrimonio, per una preparazione più serena: serve prendere contatto con Don Eugenio
    Per vedere il programma degli incontri clicca qui


    30 Dicembre 2017

    Anagrafe parrocchiale

    Matrimoni
    12 celebrati in Parrocchia (+ 2 fuori)
    10 nel 2016
    Battesimi
    42 di cui 20 bimbi, 20 bimbe e 2 adulte
    37 nel 2016
    1’ Comunioni
    71 ragazzi e ragazze + 2 adulte
    75 nel 2016
    Cresime
    77 ragazzi e ragazze + 4 adulti
    82 del 2016
    Defunti
    69 di cui 38 uomini, 30 donne e 1 neonato
    56 nel 2016

    10 Dicembre 2017

    Vademecum Natale

    Gli orari Messe, Confessioni e Novena

    Per vedere e scaricare il calendario più clicca qui.......


    10 Dicembre 2017

    Caritas: chiusura feste natalizie

       •  Il Centro di Ascolto chiuderà dal 21 dicembre al 9 gennaio – riapertura il 10 gennaio 2018
       •  Il Servizio Indumenti chiuderà dal 21 dicembre al 16 gennaio – riapertura il 17 gennaio 2018
       •  Il Servizio Medicinali sarà aperto:
          ◊  mercoledì 20 dicembre (dalle 17 alle 19)
          ◊  venerdì 12 gennaio 2018 (dalle 9 alle 11)
          ◊  mercoledì 17 gennaio 2018 (dalle 17 alle 19)

    Per ogni urgenza sarà naturalmente possibile rivolgersi in segreteria parrocchiale. Chiediamo però di non portare indumenti fino alla riapertura della Caritas, perché non c’è spazio sufficiente per l’accantonamento in casa parrocchiale e dispiace che, nel box, prendano umidità, rendendo più difficoltosa la selezione e la distribuzione. Grazie per la collaborazione e … buon Natale!


    10 Dicembre 2017

    Visita ammalati

    Don Eugenio
     
    Martedì 19
    al mattino Via Europa – Schiatti – Podgora
     
    Don Paolo
     
    Lunedì 18
    al mattino Via C. Battisti pari (dal 2 al 20)
     
    Don Eugenio
     
    Giovedì 14
    al pomeriggio Via Leopardi – Alfieri – Foscolo – Carducci
    Venerdì 15
    al pomeriggio Via Alpamajo – Resegone – Priv. Leopardi – Villa
     
    Don Paolo
     
    Martedì 12
    al mattino Via Rimembranze
    Mercoledì 12
    al mattinoVia C. Battisti (dispari)
     
    Don Eugenio
     
    Lunedì 4
    al mattino Via Italia – Milano – XXV Aprile
    Martedì 5
    al mattino Via XXIV Maggio – Vittoria – Trieste
    Mercoledì 6
    al mattino Via Gramsci – Giovanni XXIII – Don Sturzo
    Giovedì 7
    al mattino Via Casalta – Monti – Parada – Petrarca
     
    Don Paolo
     
    Lunedì 4
    Via Libertà
    Martedì 5
    Via Monte Grappa – Manzoni – S. Stefano

    Salvo contrattempi, al mattino la visita inizierà alle ore 10.00, nel pomeriggio alle ore 15.30.


    10 Dicembre 2017

    Mattone su mattone …

    Progetto India: le iniziative organizzate il 18 e 19 novembre scorsi, a favore della Missione delle Suore Missionarie di Varallo Sesia, hanno permesso di raccogliere € 4.500,00 per finanziare i progetti sanitari e gli interventi di sicurezza della Missione di Ranchi (India). Il “grazie” raggiunga tutti coloro che hanno collaborato a diverso titolo e chi ha donato con generosità. La riconoscenza è accompagnata dalla fervida preghiera delle Suore e dei bimbi.

    Ubi caritas et amor: Giornata a favore del nostro Centro di Ascolto Caritas. Il buco rosso del passivo di € 3.478,45 è stato quasi coperto: infatti sono stati raccolti € 3.215,11 netti rappresentati da sponsor per € 2.500,00 e offerte in chiesa per € 960,11; l’unica spesa è stata la SIAE di € 245,00. Gli operatori della Caritas parrocchiale, insieme con tutti i parrocchiani, ringraziano gli organizzatori dell’evento, i Cori che sono intervenuti gratuitamente e tutti coloro che hanno collaborato.

    Mercatino Libri & Altro: il mercatino organizzato dal collaudato gruppo ha realizzato € 3.050,00. Oltre alla cifra, sempre provvidenziale, è stata registrato tanto apprezzamento per l’allestimento, mai monotono e ripetitivo, e per la qualità degli oggetti. È un risultato che dà soddisfazione a tutti coloro che hanno faticato: dagli addetti al trasporto a coloro che hanno collocato il materiale e assicurato i turni. Il “grazie!” non è mai scontato ma dovuto, raggiungendo anche i visitatori e i compratori.


    10 Dicembre 2017

    S.O.S. Caritas: alimenti e indumenti

    Per sabato 16 dicembre, dalle ore 9 alle 12.30, è proposta la raccolta di alimenti, possibilmente latte, pelati, olio, dadi, tonno/carne in scatola, zucchero, caffè, legumi, materiale per l’igiene personale.

    Il servizio indumenti chiede scarpe invernali per maschi (dal 25 al 34) e per ragazze (dal 24 al 30).
    È sempre difficile puntare su scarpe perché vengono … consumate, ma le volontarie confidano nei cambi dettati dalla crescita.

    Si possono inoltre lasciare offerte per il nostro Centro di Ascolto Caritas: serviranno per aiutare maggiormente le famiglie in difficoltà


    3 Dicembre 2017

    7a Rassegna natalizia dei Cori USCI di Monza e Brianza

    Domenica 10 dicembre 2017 – ore 21.00 in chiesa parrocchiale “S. Stefano Protomartire”

    L’incanto del natale – concerto di cori natalizi
    Coro Città di Lissone – Coro Fior di Montana di Monza – Coro Polifonico Le Dissonanze di Monza


    3 Dicembre 2017

    Eureka – Un tè con te Christmas

    Eureka invita a festeggiare il Natale e i suoi primi 5 anni domenica 3 dicembre 2017 dalle ore 15.30 alle 18.30, alla Casa dell’Amicizia – Via Piave, 3 – Vedano al Lambro.

    Sarà inaugurato anche il nuovo pullmino (chi li ha porti i tappi di plastica, aiuterà a sostenere le varie attività).


    3 Dicembre 2017

    Follarthemya Aps – La Compagnia Gli Sdrammatici presenta

    in occasione della Giornata Mondiale della persona con Disabilità la performance di Playback Theatre con il metodo In-te-(gr)-arti

    TRASFORMAZIONE - esserci tra limite e possibilità

    Domenica 3 dicembre 2017 – ore 21.00 presso la Sala della Cultura – Via Italia, 13 – Vedano al Lambro


    3 Dicembre 2017

    S.O.S. Caritas servizio indumenti

    Ci chiedono giubbini, maglioni, pantaloni invernali per ragazzi e ragazze dai 3 ai 12 anni.
    Ne abbiamo da dare, magari perché i figli sono cresciuti? Grazie!

    Si possono inoltre lasciare offerte per il nostro Centro di Ascolto Caritas: serviranno per aiutare maggiormente le famiglie in difficoltà


    L'agenda della settimana











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