Noli me tangere, Beato Angelico 1440-1442
PASQUA 2026
Nel Vangelo di Pasqua troviamo uno degli incontri più belli: quello tra Maria Maddalena e Gesù Cristo.
Nel giardino del sepolcro, Maria piange perché pensa di aver perso il Signore.
Ma quando Gesù la chiama per nome, tutto cambia: il dolore si trasforma in gioia e la disperazione lascia spazio alla speranza.
È l’incontro che ridona vita al cuore.
La Pasqua ci ricorda proprio questo: la fede nasce sempre da un incontro, che non dobbiamo mai dare per scontato.
Come ha ricordato Papa Leone XIV, «succede anche nella vita di fede: diamo per scontata la presenza di Gesù nella nostra esistenza, finché all’improvviso sembra che Egli non sia più dove lo abbiamo lasciato.
Avvertiamo un senso di smarrimento. In realtà, non è Lui che si è perso, ma noi che ci siamo allontanati.
Quando avviene questo, siamo chiamati a cercarlo con fiducia, con il coraggio di percorrere strade inesplorate, guardando il mondo con occhi nuovi, carichi di speranza.
In questo modo si smetterà di cercare un Dio a propria misura per incontrarlo dove Egli abita.
Cercare Gesù significa, dunque, passare dalla sicurezza delle nostre convinzioni alla responsabilità dell’incontro, imparando a vedere e ad accogliere la presenza di Dio che è sempre “oltre”».
Gesù risorto viene incontro ai suoi discepoli con la pace e con la sua presenza che rinnova la vita.
Anche noi siamo chiamati a vivere così: imparando a “esserci” per gli altri e a custodire le relazioni che Dio ci affida, nelle nostre famiglie, nella comunità e nella parrocchia.
Quando sappiamo accoglierci e prenderci cura gli uni degli altri, allora il Risorto continua a farsi presente in mezzo a noi.
Che la gioia della Pasqua riempia i nostri cuori e renda la nostra comunità un luogo di fraternità, accoglienza e speranza.
Buona Pasqua a tutti!
Don Simone
La nostra comunità vuole essere vicina alle famiglie che vivono il dono meraviglioso di una nuova nascita.
Ogni volta che un bambino o una bambina nascerà nella nostra parrocchia, le campane suoneranno a festa (carillon) per condividere con tutti la gioia di una nuova creatura.
Invitiamo i neo-genitori, o i nonni, a comunicare la lieta notizia in segreteria parrocchiale.
Quando sentirete queste particolari scampanate, fermatevi un momento per un sorriso e una preghiera per il nuovo arrivato e la sua famiglia.
Così come, quando sentiamo le campane di annuncio funebre (campane a morto), siamo in2026-quati a una preghiera per chi ha chiuso la sua giornata terrena.
Parrocchia Santo Stefano
via della Parrocchia, 1
Vedano al Lambro - 20854 (MB) - Italia
C. F.: 94518390151
Telefono: 039492744 (con segreteria telefonica)
E-Mail: segreteria@santostefanovedano.org
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