Gennaio - Febbraio 2026
Gloria a Colui che è venuto presso di noi mediante il suo Primogenito!
Gloria a quel Silente che ha parlato attraverso la sua voce!
Gloria a quel Sublime divenuto visibile mediante la sua Epifania!
Gloria a quello Spirituale, che si è compiaciuto che suo Figlio divenisse corpo, affinché, attraverso questo corpo, divenisse tangibile la sua potenza e attraverso questo corpo avessero vita i corpi dei figli del Suo popolo.
(s. Efrem il Siro, Inni sulla natività)
Dopo il tempo intenso del Natale e dell’Epifania, la Chiesa non ci invita a mettere da parte questo mistero, ma a portarlo dentro i giorni ordinari, fino alla Quaresima. È proprio questo il tempo favorevole per imparare a riconoscere che Dio è vicino.
Il canto ci ricorda che Dio ha scelto una via sorprendente: il Silente ha parlato, l’Invisibile si è fatto vedere, lo Spirituale ha preso un corpo.
Non per stupire, ma per essere raggiungibile. In Gesù, Dio si è fatto vicino non solo una volta nella storia, ma ogni giorno, nelle pieghe concrete della nostra vita.
L’Epifania ci dice che questa vicinanza è per tutti: Cristo si manifesta come luce che entra nelle case, nei lavori, nelle relazioni, nelle fatiche: attraverso il corpo di Gesù, la potenza di Dio diventa tangibile e dona vita ai nostri corpi, alla nostra umanità fragile.
Vivere il tempo dopo l’Epifania significa allora allenare lo sguardo a questa presenza. Ogni gesto di attenzione, ogni parola di pace, ogni scelta di perdono diventa luogo in cui il Signore continua a “farsi vedere”.
La quotidianità non è lontana da Dio: è il posto che Lui ha scelto.
Camminando verso la Quaresima, possiamo chiederci: dove oggi il Signore vuole farsi vicino attraverso di me? Il mistero del Natale non è solo da ricordare, ma da praticare: lasciarci toccare dalla presenza di Gesù e diventare, a nostra volta, segno della sua vicinanza per gli altri.
Don Simone
La nostra comunità vuole essere vicina alle famiglie che vivono il dono meraviglioso di una nuova nascita.
Ogni volta che un bambino o una bambina nascerà nella nostra parrocchia, le campane suoneranno a festa (carillon) per condividere con tutti la gioia di una nuova creatura.
Invitiamo i neo-genitori, o i nonni, a comunicare la lieta notizia in segreteria parrocchiale.
Quando sentirete queste particolari scampanate, fermatevi un momento per un sorriso e una preghiera per il nuovo arrivato e la sua famiglia.
Così come, quando sentiamo le campane di annuncio funebre (campane a morto), siamo invitati a una preghiera per chi ha chiuso la sua giornata terrena.
Parrocchia Santo Stefano
via della Parrocchia, 1
Vedano al Lambro - 20854 (MB) - Italia
C. F.: 94518390151
Telefono: 039492744 (con segreteria telefonica)
E-Mail: segreteria@santostefanovedano.org
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